martedì 26 febbraio 2013

Il Full Moon Party di Koh Phangan, il rave in spiaggia più pazzo del mondo

[Thailandia]  Negli ultimi 20 anni Koh Phangan ha raggiunto notorietà soprattutto grazie al Full Moom Party, una grande festa che si tiene sulla spiaggia di Haad Rin Nok ogni notte di luna piena e attira migliaia di giovani (e non solo) da ogni parte del mondo per ballare per tutta la notte al ritmo di musica dance, techno e house. Si possono raggiungere anche le 40.000 presenze nei periodi di alta stagione come questo.

Non è ben chiaro come sia nata la tradizione di questa festa, alcuni dicono sia stata importata da Goa, mentre altri sostengono che sia stata lanciata da una festa di compleanno ben riuscita. Nel corso degli anni la Full Moon ha acquistato una fama notevole, tanto da contare una decina di sound system sistemati lungo la spiaggia con alcuni trai più famosi Dj al mondo che si alternano alla consolle dalle otto della sera alle dieci del mattino successivo.

Dall’abitato di Tom Sala, dove approdano i traghetti, non è difficile capire dov’è la festa, basta seguire il fiume di persone muoversi con i pik up in direzione della spiaggia di Haad Rin che si trova una decina di km all’estremità est dell’isola. In questo percorso si incontrano persone dotate di pennello e barattoli di colori, è usanza infatti colorare il proprio corpo con vernici fluorescenti che rendono ancora più caratteristico lo scenario quando nella notte sulla spiaggia le luci puntate accendono i corpi come neon.

Altra cosa che attira l’attenzione nelle bancarelle lungo la strada è un gadget indispensabile per molti: il bucket. Altro non è che un secchiello in plastica, tipo quello che usano i bambini per giocare sulla spiaggia, sul quale verrà versato un abbondante miscuglio alcolico a scelta, tra le varie opzioni di cocktail. A questo punto si è pronti per affrontare la spiaggia della festa dove si ha l’impressine di tornare all’essenza primitiva dell’uomo. Una delle attrazioni sono i riti intorno al fuoco che ad un certo punto della serata diventano lo spettacolo principale . Chi è abbastanza temerario o sbronzo può partecipare ai giochi tra le fiamme al tempo di musica: salto della corda infuocata e tuffo nell’anello fiammeggiante come fanno gli animali al circo, ma qui a farlo sono gli esseri umani.

Con il passare delle ore il Full Moon reclama il suo tributo e miete le prime “vittime”. Pian piano si cominciano a vedere persone afflosciarsi a terra o cercare uno scoglio dove “spiaggiare”. Alcune sono solo ubriache mentre altre fanno uso di droghe che circolano abbondantemente nella spiaggia, malgrado la polizia istituisca dei posti di blocco lungo la strada per contrastarne l’uso. L’uso di droghe in Thailandia prevede l’arresto.

Non conviene assolutamente vestirsi con pantaloni o magliette firmati (molti infatti vanno direttamente in costume) perché la vernice fluorescente con la quale è tipico disegnare i corpi difficilmente verrà via una volta venuta a contatto con i vestiti, e anche se non ci si pittura è molto probabile che nella ressa si venga a contatto con qualcuno che ne fa uso. La spiaggia si riempie velocemente di bottiglie di alcolici e di birra, molte delle quali sono rotte, per questo bisogna assolutamente guardare dove si cammina, oppure mettere delle scarpe pesanti per evitare di tagliarsi.

La mattina al sorgere del sole la spiaggia comincia a svuotarsi, molti hanno dormito qui perché non hanno trovato sistemazioni economiche sull’isola (in questi giorni i prezzi dei bungalow triplicano ed è comunque difficile trovare posto), mentre altri stanno solo smaltendo la sbronza. La spiaggia è tutta un immondezzaio con bottiglie che galleggiano anche nell’acqua. Ci vorrà qualche giorno per pulire completamente Haad Rin e perché le migliaia di persone riescano a lasciare l’sola con i traghetti, poi tutto ritornerà alla normalità, fino a quando una nuova luna piena riporterà altri turisti a riaccendere quello che è considerato il rave in spiaggia più pazzo del mondo.

Con la luna piena si balla tutta la notte
Le vittime del Full Moon party
I resti della festa

1 commento:

  1. Direi che dopo l'esperienza del Vipassana è proprio quello che ci voleva!! :)
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