lunedì 25 febbraio 2013

Vipassana: infine la parola

[Thailandia]  In quest’ultimo post sul Vipassana parliamo della parola. Una parte fondamentale di tutto il corso di meditazione era il discorso serale degli insegnanti. Qualcuno ritiene strano che un corso di meditazione orientale sia tenuto da degli occidentali, ma Steve e Rosemary Weissman, americano lui e australiana lei, si sono guadagnati la fama sul campo, praticano la meditazione dal 1972 e insegnandola da oltre trent’anni a Koh Phangan. Proprio quest’anno hanno deciso di “andare in pensione”, noi siamo stati tra gli ultimi fortunati a seguire i loro corsi sull’isola. Ora si limiteranno a fare lezioni su richiesta in giro per il mondo, ad agosto saranno in Germania e Svizzera. La filosofia orientale non è facile da trasmettere ed avere un intermediario occidentale che la conosce molto bene è un vantaggio perché la può “tradurre” nel nostro linguaggio.

I loro discorsi, molto interessanti, hanno spaziato su tutti gli aspetti delle emozioni e del saper vivere, una via di mezzo tra filosofia e psicologia, ma basata sugli antichi testi buddisti Teraveda, il buddismo delle origini. Di religione non si è mai parlato, solo qualcuno dei tanti partecipanti al corso era buddista. Gli insegnanti parlavano e noi ascoltavamo, nessuno poteva far domande, queste erano concesse solo per iscritto alla fine delle meditazioni, oppure durante le tre interviste personali previste durante i dieci giorni, dove potevamo chiedere ed esprimere i nostri dubbi a Steve o Rosemary.

Alla fine dei dieci giorni siamo tornati alla parola, ma prima Steve ci ha fatto un lungo discorso di cui cito queste frasi: “…cercate di porre molta attenzione al vostro parlare ed al vostro ascoltare, cercate di salvaguardarvi da ogni avversione1 che contamini i vostri discorsi per non recare disturbo alla vostra tranquillità o a quella delle altre persone. Quando ascoltate, cercate di essere esattamente lì, cercate di ascoltare meglio che potete. L’ascolto è una parte importante della nostra vita ma molte persone non sanno ascoltare molto bene. Molto spesso, quando ascoltano, non sono presenti all’ascolto. Stanno piuttosto pensando a quello che l’altra persona sta dicendo oppure a qualcosa di completamente differente oppure sono intenti nel pensare a quello che vogliono dire loro non appena l’altra persona finisce di parlare... E quando parlate cercate di capire se state parlando all’altra persona o a voi stessi attraverso l’altro…”

1)     Sono considerate forme di “avversione” la gelosia, il giudizio, la paura, il pregiudizio, il fastidio, l’irritazione, l’odio, la rabbia, ecc. C’è l’avversione nei confronti di cose che si vedono, che si sentono, che si odorano, che si mangiano; avversione nei confronti di sensazioni nel corpo, di pensieri nella mente. C’è l’avversione verso le persone che non ci accontentano, che in qualche maniera ci mettono in discussione, che hanno opinioni ed idee diverse o che semplicemente non soddisfano le nostre aspettative nei loro confronti.

Vuoi il PDF?
Abbiamo recuperato il PDF in italiano di tutti i discorsi fatti nelle varie serate da Steve e Rosemary (Il libro si intitola “…con compassionevole comprensione” – tradotto in molte lingue), se siete interessati alla lettura di questo lungo “trattato di vita” scrivete a noi o all’indirizzo mail riportato nel link “Commenti” in alto a destra di questa pagina e ve lo spediamo gratuitamente via mail. Si può leggere su un lettore digitale o sul computer.

Costi
Come abbiamo detto i corsi di Vipassana non hanno costi, quelli ufficiali legati a S.N. Goenka non fanno pagare nemmeno il vitto e l’alloggio, ma è gradita un’offerta finale che copra le spese e permetta al centro di andare avanti. Ci sono molti altri corsi anche in Italia dove fanno pagare il vitto e l’alloggio (circa 50 euro al giorno), ma non il corso, il quale per principio è gratuito. Noi a Koh Phangan abbiamo pagato 5000 bath a testa (130 euro) al momento dell’iscrizione, per coprire le spese del monastero, poi era gradita un’offerta che abbiamo concesso volentieri.

Il tramonto di questa sera

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