giovedì 19 luglio 2012

Isola di Samos, la patria di Pitagora

Da tre giorni tira un vento molto forte, in certi punti è difficile camminare, in moto bisogna stare molto attenti. L’aria ti spara addosso la sabbia, che punge come spilli. Anche i traghetti hanno grossi problemi e ritardi. Siamo a livello 8 della scala Beaufort, la scala dei venti, a 9 le navi devono fermarsi..

Stanotte, il nostro traghetto danzava parecchio e sbatteva contro le onde con botti assordanti.. Ho dormito comunque bene, steso sul pavimento del ristorante. Arriviamo a Samos alle 10.30 invece delle 7.30; dopo undici ore di viaggio.

Sul ponte parlo con un uomo non più giovane, mi dice di essere un poliziotto dell’isola di Creta. Viene a Samos quattro giorni, per servizio. Ha fatto 8 ore di traghetto tra Creta e Atene e ora 15 ore da Atene a Samos, più di un giorno completo di viaggio tenendo conto dell’attesa ad Atene. Domenica finisce e ricomincia la stessa trafila al ritorno. Non gli avrebbero pagato il volo.

Giro per la nave e osservo come sono cambiati i viaggiatori: verso Mykonos e Syros c’erano solo giovani con zaino in spalla, qui adulti e locali che si spostano. L’isola di Samos è lontana e poco considerata.

Il monumento al grande pensatore filosofo greco 580 - 496 a.C., visssuto a Samos per molto tempo

A Pithagorio, vicino al monumento al grande Pitagora, vissuto qui per buona parte della sua vita, incontriamo delle turiste italiane, una di loro si stupisce del nostro viaggio e del tempo che abbiamo. Lavora per una agenzia di assicurazioni che le ha dato, per la prima volta dopo 11 anni di lavoro, due settimane consecutive di ferie, invece di una sola come al solito.

In spiaggia incontriamo un italiano con moglie e figlia, è appena andato in pensione, viene qui da trent’anni e ha comprato una villetta arredata per 75.000 euro. Vuole passare qui tutte le estati della sua vecchiaia..

Tante vite, tante storie diverse…


3 commenti:

  1. Tante vite tante storie.... Interessante ascoltarle, peccato dimenticarle, così come troppo spesso siamo portati a dimenticarci delle storie degli altri e a tornare a concentrarci sulle nostre... Questo blog può aiutarci a fermarle nelle nostre menti così miopi?
    Bacio, Cri

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  2. ciao cara Paola e caro Ruggero!!! solo 2 righe per dirvi che vi sto seguendo nel vostro blog. Leggendovi mi sento anch'io un po'in viaggio. un abbraccio fulvia

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  3. Volevo farti sapere che ti seguo nel tuo viaggio coraggioso, BUONA STRADA!
    Cristina
    Oderzo

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