mercoledì 3 aprile 2013

Guidati dalla Croce del Sud

[Australia]  Piove a dirotto. Prendiamo  il metrò e arriviamo completamente bagnati al noleggio dei camper. I nostri compagni di viaggio, Katia e Mauri, sono già lì ad aspettarci. Impiegheremo un bel po’ per controllare e pagare il camper. Versiamo 1600 euro per il noleggio di 21 giorni (da dividere in quattro), più una cauzione di 6600 euro, che ci verrà completamente restituita se consegniamo il camper senza danni. Altre compagnie chiedono molto meno di cauzione, ma non danno la possibilità di lasciare il camper ad Alice Spring. 

Facciamo molta fatica ad arrivare a quella somma, che viene “vincolata” sulle nostre carte di credito, perché le banche,  malgrado ci avessero rassicurato, non avevano alzato il massimale da 3000 a 1600 euro. Si potrebbe scrivere un post solo su tutti problemi che ci hanno dato queste carte.

Il camper che abbiamo scelto è volutamente piccolo, così si può parcheggiare ovunque. Potrebbe portare fino a cinque persone, ma già in quattro si sta stretti. Ci sono quattro letti, due sotto e due sopra, più una cucina. I servizi non ci sono, ma l’Australia è famosa proprio perché ci sono bagni e docce calde gratuite, sia in alcune aree di sosta lungo la strada, che presso i distributori di carburante.

Oggi facciamo poca strada perché siamo partiti tardi e perdiamo parecchio tempo a fare la spesa, inoltre non dobbiamo guidare con il buio per l’alto rischio di investire i canguri che attraversano la strada. Le assicurazioni fanno pagare addirittura una penale se l’incidente avviene di notte. Ci fermiamo a dormire in un parcheggio vicino ad un distributore di benzina e ci facciamo la nostra prima pastasciutta dopo nove mesi!

Nel frattempo è tornato il sereno e si vede un cielo stupendo. Riconosciamo la famosa Croce del Sud, le quattro stelle che i marinai usavano per orientarsi nell’emisfero meridionale, Sirio e la costellazione di Orione, completamente capovolta rispetto a come la vediamo a casa, fa quasi impressione, siamo veramente con la testa all’ingiù! Quello che comunque ci colpisce di più è l’intensa Via Lattea che distinguiamo molto bene malgrado ci siano diverse luci intorno.

 Ecco il nostro camper... sembra grande
La prima notte dormiamo proprio sotto la grande pecora delle città di Goulbord,dove si produce la famosa Lana Merino.
I camion lunghissimi sulla strada tra Sidney e Canberra

1 commento:

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