martedì 13 novembre 2012

Alla ricerca della serenità: terzo yoga (Consapevolezza del Respiro)

Quanto segue è tratto dal libro “Il peso dei pensieri e delle azioni” di Valentino Giacomin. Sono esercizi proposti agli studenti della scuola di Sarnath (India). 


Per iniziare a sviluppare la consapevolezza sul respiro vi propongo la meditazione suggerita da un grande maestro vietnamita, il monaco Thich Nhat Hanh1:
Il quarto elemento del nostro corpo è l’aria – scrive Thich Nhat Hanh. Il modo migliore di sperimentare l’elemento aria è attraverso la meditazione sulla consapevolezza del respiro.

    “Inspiro. So che sto inspirando.  -   Espiro. So che sto espirando.”

Dopo aver seguito queste indicazioni, possiamo abbreviarle e pensare:

    “Dentro” (mentre inspiriamo), “Fuori” (mentre espiriamo).

Non cerchiamo di controllare il nostro respiro. Sia che la nostra inspirazione sia corta o lunga, profonda o debole, respiriamo naturalmente e lasciamo che la luce della consapevolezza illumini tutto il processo. Quando facciamo questo, noteremo che il nostro respiro diventerà naturalmente più calmo e più profondo.

Possiamo riassumere il tutto nella poesia che segue, potrebbe essere terapeutica e molto utile se viene usata mentre state meditando seduti oppure camminando. Seguite le indicazioni di ogni singola riga per tutto il tempo che desiderate (ultima figura).

“Dentro, fuori.
Profondo, lento.
Calmo, rilassato.
Sorrido, lascio andare.
Momento presente, momento meraviglioso.”

Un’altra tecnica che può essere utile per sviluppare la consapevolezza del respiro è il contare:
Come inspirate, contate mentalmente “uno”, e quando espirate contate “uno” ancora.
Poi, “due/due”, “tre/tre” …fino ad arrivare a “dieci/dieci”.
Una volta arrivati a “dieci/dieci”, tornate indietro fino ad “uno/uno”.
Se dimenticate i numeri e vi distraete, ripartite da “uno/uno”.
Rilassatevi. Si tratta soltanto di un gioco. Quando vi sarete allenati a sufficienza, potrete lasciare i numeri e pensare soltanto “dentro” e “fuori”.

Ricordatevi che la meditazione consapevole è gioia.

Nota(1): Thich Nhat Hanh è un monaco buddhista vietnamita. Per tutta la vita si è dedicato a coltivare la pace. In particolare, durante il conflitto del Vietnam, questo energetico monaco non smise mai di credere e diffondere la sua dottrina sulla non violenza. Nel 1967, riceve da parte di  Martin Luter King, la nomina al Nobel per la Pace.






1 commento:

  1. Amo molto Thich Nhat Hahn, ogni tanto ti leggo, buona consapevolezza ...
    Augusto

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